venerdì 8 agosto 2014

Un pensiero per Gaza.




In molti fuggono l'argomento. 
Molte persone addirittura aspettano prima di parlare per ascoltare cosa dicono i più e mettersi dietro il loro pensiero per non avere grane, preoccupazioni!
Io avrei una preoccupazione in questo caso...mi preoccuperei del mio cervello!
Houston abbiamo un problema...cerebrale!
Non c'è materia all'interno del cranio, solo acqua o aria o mosche che vogliono trovare una via d'uscita per scappare ad ali levate!
L'argomento Israele vs. Palestina rende paurosi, nervosi e scettici, come molti altri argomenti!
Il problema è che più si dice la verità, più si ha paura!
Media (televisioni e giornali) servi del sistema, cercano di nascondere fino all'ultimo la situazione di Gaza.
Ma poi, quando dal web e non solo si alza la voce di coloro che sanno come stanno andando le cose, allora a quel punto devono per forza parlare della situazione nelle loro edizioni!
Ma come continuare a nascondere la verità?
Semplice, facciamo intendere che i palestinesi hanno un'organizzazione che attacca i “””poveri””” israeliani, le vittime!E diciamo che son morti anche degli israeliani così li rendiamo cattivi.
Vittorio "Vik" Arrigoni, reporter,scrittore e attivista italiano.
Si trasferì nella Striscia di Gaza per combattere contro la pulizia etnica israeliana.
Imprigionato, torturato dalla forse israeliane, difendeva a testa alta i palestinesi.
E' stato rapito il 14 aprile 2011 e  brutalmente ucciso il 15 aprile. Nel video sotto si esprime contro le chiacchiere di Saviano.


Thomas "Tom" Hurndall, fotografo attivista britannico, volontario per l'ISM (International Solidarity Movement) contro l'occupazione israeliana. L'11 aprile 2003 è stato raggiunto alla testa da un proiettile sparato da un cecchino israeliano, nella Striscia di Gaza. Tom è rimasto 9 mesi in coma e poi è morto.


Rachel Corrie, attivista statunitense, morì a Gaza schiacciata da un bulldozer militare israeliano.

Il 16 marzo 2003, Rachel, insieme ad altri sei attivisti dell'ISM (tre britannici e altri tre statunitensi) stava cercando di impedire le operazioni di demolizione a Rafah, in base alle quali dei bulldozer corazzati venivano usati per spianare gli edifici e la vegetazione vicino al confine, lungo la strada tra Gaza e l'Egitto. Naturalmente, per i giudici, non ci son stati errori da parte degli israeliani!






Ma gli attivisti che son sul posto, fotografano, intervistano, fanno video.
E se si pensa che questi attivisti cercano di portare l'acqua al proprio mulino, davanti a foto e video si può ancora parlare?
Gli scettici, coloro che parlano di prove, prima di credere, finiranno per soccombere senza conoscere la verità.
Perché loro cercano di essere degli scienziati sfaticati però!
Gli scienziati quando parlano di volere delle prove, se le procurano. Di sicuro non pascolano sul divano accendendo la televisione e basandosi su notizie deviate!
Un minimo il cervello di certe persone, dovrebbe funzionare...un minimo!
Ma evidentemente è pura utopia!
Alcuni parlano tanto del gigante “buono”...la Russia, ma come mai la sua bontà non si estende alla Palestina, a Gaza?
Naturalmente le persone (e sono tante) che non si spingono oltre, che non leggono documenti ufficiali, o documenti di giornalisti che rischiano la vita (ricordate Ilaria Alpi? E molti altri) per tirare fuori la verità, non possono capire e teoricamente non possono neanche parlare!
Non ci si può basare su parole fuorvianti che son dette da chi vien pagato per dire cazzate (in parole povere e per far capire a tutti)!!!
Molti credono che gli attivisti descrivono una realtà alterata...ma perdonatemi...loro son lì con quel popolo a prendersi le bombe addosso!
Vivono con poco cibo, medicine scarse, poche ore di sonno, senz'acqua e senza elettricità (dove manca). Devono correre per scappare come gli altri.
Perché nessuno di coloro che parla a loro sfavore non prova cosa vuol dire vivere con quel popolo?Fare incubi orrendi di notte? Vedere i cadaveri dei bimbi? Delle donne e degli adulti?
In questo caso coloro ai quali servono prove effettive (ai quali non vanno bene foto e video), potrebbero riformulare un loro pensiero sulla realtà effettiva.
Loro vedono le atrocità, vedono quei poveri bambini ai quali vien tolta la vita in tenera età!
Chi vuole nascondere tutto questo non è umano! Chi crede al sistema che vuole nascondere le proprie nefandezze, è un servo del sistema! Chi non ragiona con il proprio cervello, chi non ragiona affatto, chi non si dedica a trovare scritti e prove, allora non dovrebbe portare avanti teorie assurde che si basano su ciò che ha sentito sedendo comodamente sul proprio divano, nella propria casa, con luce, acqua, internet e cibo!



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