venerdì 10 ottobre 2014

Pizzini tra i libri


Ogni idea libraria, si concentra nell'attirare più lettori possibile, in questo periodo critico per la cultura e soprattutto per le librerie e le case editrici.
Le idee più originali degli irriducibili trascinano la curiosità di quanti non sono particolarmente attratti dai libri.
Sempre di corsa, mai un attimo di tempo, in presenza di una pausa si preferisce accendere la televisione per staccare la spina al cervello.
Male!
Il cervello ha bisogno di essere alimentato e di evadere dalla routine e l'evasione viene fornita dai libri che ti portano nel loro mondo dalla prima all'ultima pagina.
Ed allora si elaborano idee per far acquistare i libri che rimangono sui loro scaffali, in attesa di poter occupare un posto in una calda libreria di casa.
Una libreria, lo scorso anno, mise dei post-it sulle copertine dei libri con degli estratti degli stessi oppure con una breve presentazione, tipo: “Ciao!Sono il libro più venduto del settore rosa.”

           
L'idea di qualche tempo fa, è geniale curiosa e divertente.
Mettere dei pizzini tra i libri, in questo modo chi acquisterà il libro, troverà una bella sorpresa. Chissà che messaggi troveremo tra le pagine del Barone Rampante o de Il signore degli anelli, tra quelle de I pilastri della terra o tra le pagine di Dracula .
Fate sbizzarrire la vostra fantasia che non vede l'ora di esplodere e scrivete messaggi originali, liberate la mente, lasciate che si sfoghi.

E' stata Luana Cau, 23 amni studentessa di Giurisprudenza che vive a Cagliari, ad inventarsi l’iniziativa, dichiarando a chi le ha chiesto a cosa servono i pizzini : «Roba che scotta, materiale pericoloso. In effetti la letteratura è qualcosa di pericoloso, sovversivo, avventuroso: in quei fogli abbiamo chiesto a chi ci sta di scrivere citazioni da altri libri, oppure i propri pensieri, auguri, consigli, confidenze. Poi, se vogliono, possono firmarsi, anche con uno pseudonimo, e scrivere un indizio geografico o il nome della libreria. Perché – spiega – le vie della lettura sono infinite: noi abbiamo bisogno della lettura, ma anche la lettura ha bisogno di noi. E questo mi è sembrato un modo per aiutarci a riconquistare il gusto di leggere».
L'iniziativa si è mossa per tutta l'Italia ed ora continua?


Forse come tutte le mode, dopo un po' di tempo decade, io dico di continuarla! 






Trovare un bigliettino in mezzo al libro, può emozionarti, può farti ridere, può rimembrare un ricordo, può cambiarti la giornata, quindi conviene acquistare un libro per trovare un messaggio misterioso.


P.s. Può anche farti arrabbiare se il messaggio trovato non è di tuo gradimento, ma comunque è divertente.







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