lunedì 9 febbraio 2015

Recensione: Revolution di Antonio Lanzetta


Inizio subito col dire che se non vi piace il genere fantastico/fantascientifico, allora è meglio non leggere il libro per poi criticarlo aspramente. Un libro, se deve ricevere critiche (costruttive), dev'essere anche capito!
Un lettore che di solito ha come compagni cartacei o elettronici, libri di un solo genere letterario, potrebbe giudicare in modo negativo il nuovo lavoro di Antonio Lanzetta che cresce di livello rispetto a Warrior.
Questo sfogo è rivolto a quanti leggono, o fingono di leggere, libri impegnati e giudicano negativamente il genere fantasy, fantascientifico e, addirittura, il romanzo storico (generi considerati minori da chi non è un vero lettore).
Se vi piace il genere, invece, deliziatevi con le parole dell'autore che, a parer mio (modesto sempre), porta il lettore ad aggirarsi tra gli ologrammi e le realtà virtuali di Sonho-1 come se fosse davvero lì con loro.
Alla fine tanto fantascientifico, questo libro, nemmeno è perché gli asserviti ci sono già nella nostra realtà. Son quelli che si alzano, si lavano, vanno a lavoro, “timbrano il cartellino”, finiscono e tornano a casa.
Son quelli che fanno le stesse cose ogni giorno!
Son quelli manipolati dalla casta, quelli “drogati” dalle pubblicità che lanciano l'amo per far raccogliere l'esca agli “asserviti”, appunto.
Per comprare cose belle devi lavorare duramente e spendere quasi tutto il tuo stipendio.
Praticamente è la stessa realtà che viviamo oggi con l'aggiunta di androidi (che dovrebbero essere il, non lontano, futuro dai film che ci propinano agli esperimenti che effettuano).


“I sogni erano cibo, i suoi sogni, i sogni di tutti gli uomini e le donne che erano entrati a Sonho-1 da cittadini ed erano rinati come qualcos'altro. Una nuova esistenza, la vita che avevano sempre sperato di condurre al sicuro dietro le mura della città, all'ombra dei grattacieli, passeggiando lungo strade d'oro, fissando il proprio riflesso nelle vetrine dei negozi. Lontano dalla paura, lontano dal ghetto. L'utopia aveva un prezzo.”


Sonho-1 è una meta ambita dagli asserviti che vogliono riscattare la loro vita meschina del ghetto, ma quel bel posto che sembra il paradiso (presentato in questo modo da chi vuole sfruttare gli umani) non è poi così tanto un sogno.
Una città blindata, una città che rende schiavi (ancora di più di quanto già non siano) gli asserviti e li riduce a larve.
Il sogno di Sue era evadere dal ghetto e seguire il sogno di Sonho-1. Aveva ricevuto una convocazione, ma non voleva andare da sola, non voleva che Tyler, il suo amico di sempre e non solo amico, restasse indietro.
La fatica, la voglia di evadere da una realtà grigia e pericolosa, inseguire un sogno e nel mentre scoprire di avere un potere nascosto, un potere che fa paura anche alla stessa Sue.
Hackerare il sistema per cercare di entrare. Da qui iniziano i guai.
Kain, un guerriero con le sue due lame affilate incrociate nella schiena che vivono con lui, perseguitato da ricordi sbiaditi del passato, spunta dall'ombra. Diventerà il compagno di viaggio dei ragazzi che cercano di entrare a Sonho-1.
Ma qualcuno li stava aspettando.
Sue forse credeva di vivere la classica vita da asservita che passava inosservata a molti, ma si sbagliava, ,molti occhi erano puntati su di lei.
Androidi, intelligenze artificiali, larve e poi lei, l'Hysia, la voce che si insinuava nel cervello e riusciva a manipolare le volontà, la cosa che riusciva a cambiare aspetto per soggiogare anche il più forte. Non aveva fatto i conti con la forza degli umani e mezzi umani che si ritrova davanti.



Antonio Lanzetta dona alla storia un crescendo di suspense che mantiene il lettore incollato fino all'ultima pagina (e non è facile come molti credono!).
Tra il primo libro, Warrior. La vendetta del guerriero (scritto un anno prima) e Revolution si nota la crescita nella scrittura dell'autore. Lo stile è più maturo in Revolution, ben curato nei minimi particolari, non lascia nulla in sospeso e non si affretta a concludere.
L'uscita nelle librerie è prevista per la fine di aprile 2015.
E voi? Siete pronti ad entrare nel futuro e lasciarvi condurre nella città di Sonho-1?



Trama:
A Sue Lin non sembra vero: ha appena ricevuto la Convocazione! Siamo sulla Terra, anno 2233, e l’umanità, che vive nell’ultima città del pianeta, è spaccata in due: da una parte gli asserviti, relegati nel ghetto e abbandonati al degrado, costretti a lavorare come schiavi per mantenere i cittadini, che vivono aldilà delle mura una vita di lusso sfrenato e ipertecnologico, sotto la direzione del Presidente Jons. Per poter diventare cittadini bisogna ricevere la rarissima convocazione e Sue, una delle tante ragazze del ghetto, ne sta stringendo una tra le mani. Sembra una fortuna incredibile, ma Sue non ha fatto i conti con il Destino che le farà sì perdere la sua grande opportunità, ma la costringerà a lottare per poter finalmente decidere le sorti della propria vita. In questa adrenalinica avventura che non vedrà un attimo di sosta e che la costringerà a rischiare la sua vita e quella di tutti quelli che ama, Sue sarà accompagnata da un variegato gruppo di alleati, tra cui Kain, una misteriosa sentinella che arriva dal passato e che sembra comparsa all'improvviso per combattere al suo fianco. Sue imparerà allora a capire che nel suo mondo non è tutto come sembra e che forse, con le sue gesta, potrà rivoluzionare il futuro dell’intero Pianeta Terra.




Titolo: Revolution
Autore: Antonio Lanzetta
Editore: La Corte edizioni








2 commenti:

Post in evidenza

L'isola dei cadaveri: recensione

Recensione scritta per www.thrillernord.it http://thrillernord.it/lisola-dei-cadaveri/ Autore: Ann Cleeves Traduttore: A. D. Alberto ...

Post più popolari