giovedì 19 novembre 2015

Recensione: Sconsacrato, Jonathan Holt



Il primo libro di una trilogia trhiller/mistery/history. Lo identificherei così visto che c'è il mistero dietro a dei simboli (parte sempre, o quasi, tutto da lì), c'è una donna uccisa con indosso un vestito talare, una pagina bruttissima e cruda della storia, quella della guerra in Bosnia, mercati umani illeciti, violenze, omicidi...chi parla è perduto (anche chi non parla, tanto serbi e croati fanno come pare a loro).
Premetto che le atrocità compiute durante la guerra in Bosnia sono davvero efferate. Musulmani bosniaci (i c.d. Bosgnacchi) perseguitati, stupri e violenze sulle donne (davanti ai loro uomini o ai loro figli).
Questo è il secondo ebook che leggo (yeaaahh, evvivaaa!Un po' di festa s'ha da fare..visto che adoro il cartaceo) e devo dire che l'ho finito in poco tempo (odio le “pagine” digitali. Scorrono, anche troppo a volte, ma non si voltano).
Sinceramente il libro mi è piaciuto!
Ok, sono prevenuta nei confronti di questa casa editrice per colpa delle dicerie maligne che ogni tanto mi entrano in testa e fermentano! Comunque la stessa casa editrice ha pubblicato molte “sole”! Cosa comune anche in molte altre case editrici (ad esempio la Mondadori e gruppi editoriali associati ad essa che ormai li compra tutti...che pubblica mondezza all'ordine del giorno riguardo molti “scrittori”).
Il primo libro della trilogia Carnivia è accattivante, ti fa andare avanti senza indugi (spero siano così sia il secondo “Profanato” che il terzo “Giustiziato” che ora dovrò leggere sempre in ebook, vista la curiosità).
L'intreccio che si viene a creare ha il sapore internazionale (anche perché ci sono in mezzo la NATO, la Gladio, servizi segreti deviati, mafia e la Chiesa)
Un capitano e un colonnello dei Carabinieri (scontata è la liaison che si crea tra i due), un hacker rampollo, in rovina. di una importante famiglia veneziana (i Barbo) , un sottufficiale dell'esercito americano, una ex spia della CIA, un'organizzazione segreta con membri dell'MCI (un gruppo religioso fuori dai canoni), una giornalista che indaga sul mercato di schiave bosgnacche, serbe e croate che arrivano in Italia con raggiri e subiscono violenze inaudite.
L'esercito americano nasconde il suo coinvolgimento durante la guerra mandando al macero importanti documenti mentre una giornalista ed una testimone delle violenze indagano. 
Poi...
E no che non continuo, dovete leggerlo.
Ho letto alcune recensioni e certi commenti e in molti hanno definito la trama noiosa!
Ma che cavolo vi aspettavate? Roba da satanisti? Sarebbe stata più da fighetti?
Invece raccontare della guerra in Bosnia con le sue atrocità e strane e losche alleanze è troppo noioso?
Io lo consiglio, ma se qualcuno è abituato a leggere Al Bano o la D'Urso e Co., allora lo sconsiglio vivamente!
Nel frattempo, mi preparo ad affrontare la lettura di “Profanato” e “Giustiziato”, prima però finisco l'attuale lettura!

P.s. Il sito di Carnivia c'è davvero...www.carnivia.com ed è in lingua inglese.





Nessun commento:

Posta un commento

Post in evidenza

L'isola dei cadaveri: recensione

Recensione scritta per www.thrillernord.it http://thrillernord.it/lisola-dei-cadaveri/ Autore: Ann Cleeves Traduttore: A. D. Alberto ...

Post più popolari