giovedì 11 maggio 2017

#Maggiodeilibri2017 #Benessere della lettura




Inutile ripetere quanto la lettura faccia bene alla mente e al vocabolario dei singoli lettori.
Inutile per i lettori che già lo sanno e che quindi leggono assiduamente. Ma molte persone non credono ai benefici che la mente può trarre dalle varie letture. Mentre leggete potete sognare di essere nei panni di un certo personaggio oppure potete sognare di vivere nell'epoca riportata dal libro. Potete anche allenare la mente con delle ipotesi se il libro appartiene al genere thriller, giallo o noir. Potete assorbire informazioni se il libro che state leggendo è un saggio, una biografia o un libro di storia.

In molti potrebbero fare della lettura un insegnante di lingua italiana così le persone con lacune grammaticali (a volte anche gravi) potrebbero colmare queste mancanze (sempre se il correttore di bozze, se esiste ancora questa figura, è in grado di fare il suo lavoro).

Un libro fa bene. La lettura è necessaria.
Per l'appuntamento #benessere collego la lettura al corpo. 
Procuro del #benessere alla mente perché leggo e #benessere al corpo perché cammino.

Consiglio di leggere Camminare. Elogio dei sentieri e della lentezza di David Le Breton.


Camminare è inutile come tutte le attività essenziali. Atto superfluo e gratuito, non porta a niente se non a se stessi, dopo innumerevoli deviazioni. Non è mai subordinato a un fine ma a un'intenzione, quella di riprendere fiato, di ritrovare un po' di leggerezza e voglia di uscire di casa.”




Io che cammino oltre che in piano (sul lungomare la mattina presto) anche in salita (per i sentieri di montagna) ho acquistato subito questo libro che mi incuriosiva parecchio e che ho trovato davvero illuminante.
David Le Breton spiega come il camminare purifica lo spirito e porta all'umiltà perché quando si cammina per boschi o montagne, per campagne o lungo la spiaggia (aggiungo io) si entra in una dimensione a sé, una dimensione che fa riflettere, fa ascoltare (ad esempio i suoni della natura dalle onde alle foglie dei faggi), fa osservare perché si cammina con calma senza fretta o velocità.
Non si deve correre o comportarsi in modo frenetico (che sconfina nell'esaurito) come in città o usare perennemente i mezzi tecnologici.
Si entra in contatto con l'ambiente circostante e lo si fa totalmente.
Al massimo si usa la fotocamera per fermare delle immagini e portarle sempre con sé.
Anche se la mente registra le immagini dalle quali trae
#benessere.
Le Breton aveva già sottolineato l'importanza del camminare nel precedente
Il mondo a piedi. Elogio della marcia.
Per David Le Breton docente dell'Università di Strasburgo, antropologo e sociologo, camminare è il più antico mezzo di viaggio ed è un metodo per comunicare con se stessi.
L'essere umano dal camminare può trarre solo benefici.
Io sono assolutamente d'accordo perché vado sempre a camminare e molte volte sia se vado da sola che in compagnia mi ritrovo a meditare (non con le gambe incrociate) mentre esploro i miracoli della natura.
Naturalmente non dev'essere una moda perché il quel caso non si traggono tanti benefici. Ad esempio una moda, ormai, è diventato il Cammino di Santiago ed è sbagliato.

Concludo consigliando la lettura dei due libri di Le Breton e suggerisco di andare a camminare per stare in contatto con se stessi e meno con gli smartphone!


Camminare è un modo tranquillo per reinventare il tempo e lo spazio. Prevede uno stato d'animo, una lieta umiltà davanti al mondo, un'indifferenza alla tecnica e ai moderni mezzi di trasporto o, quantomeno, un senso di relatività delle cose; Fa nascere l'amore per la semplicità, per la lenta fruizione del tempo.”




Ricordo sempre gli appuntamenti con il #Maggiodeilibri degli altri blog:
- Lunedì 8 mattina Amina Sabatini di My Day Wort
- Martedì 9 mattina Simona Scravaglieri di LettureSconclusionate

- Giovedì 11 pomeriggio Angela Cannucciari Canale Angela Cannucciari
- Venerdì 12 mattina Nereia di LibrangoloAcuto 

- Venerdì 12 pomeriggio Daniela Mionetto Appunti di una lettrice
- Sabato 13 mattina Barbara Porretta Librinvaligia
- Sabato 13 pomeriggio Natascia Mameli su LettureSconclusionate
- Domenica 14 mattina Giada Canale Dada Who?

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