venerdì 5 maggio 2017

#MaggioDeiLibri grazie a chi ho ripreso a leggere #anniversari #scrittori




L'appuntamento del #MaggioDeiLibri di questa settimana è riservato ad #anniversari #scrittori.

Posso rientrare nella categoria perché in questo periodo di dodici anni fa fui catturata da un libro riposto nella libreria di un mio amico.
Avevo messo un po' da parte la lettura per far posto ai libri universitari...dei tomi enciclopedici!
Leggo da quando sono piccola ma ad un certo punto i libri da studiare per gli esami universitari, son riusciti a riempire quasi tutto il mio tempo. 
Un pomeriggio io e una mia cara amica siamo andate a casa dell'allora suo ragazzo e io, mentre loro due guardavano la televisione, mi sono alzata ed ho iniziato a mettere gli occhi sulla libreria.
È un mio vizio. Appena vedo una libreria mi perdo e seguo il dolce profumo letterario.
Comunque vidi Il codice Rebecca, un libro di Ken Follett, il mio amico me lo prestò e dopo pochi giorni glielo riconsegnai davanti al suo stupore per la velocità di lettura.
Se un libro mi piace ed è scritto bene, sono veloce! E comunque non avevo perso il ritmo anche se avevo messo in pausa la lettura piacevole.
Il libro tratta di un codice (il codice Rebecca appunto tratto dall'omonimo titolo di un libro di Daphne du Maurier) segreto attraverso il quale una spia tedesca, Alex Wolf, riesce a mandare a Rommel preziose informazioni per sfondare le linee nemiche in Egitto. 
Il Codice Rebecca è un thriller ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale per nulla pesante se al lettore piace il modo di scrivere di Ken Follett che non lascia nulla al caso, che descrive accuratamente ma senza gravare sulla scorrevolezza della storia.
Dopo aver letto questo libro sono andata alla ricerca di altri libri di Ken Follett e li ho comprati quasi tutti! Nella collezione mancano “Il pianeta dei bruchi” e “Il mistero degli studi Kellerman”. Della Century Trilogy ho “La caduta dei giganti” e “L'inverno del mondo” nella versione cartacea e “I giorni dell'eternità” in ebook.
I miei preferiti sono “La cruna dell'ago” e “I pilastri della terra”.
Ne “La cruna dell'ago” l'ambientazione è sempre la Seconda Guerra Mondiale e questa volta c'è una spia tedesca insospettabile, calcolatrice che non esita ad uccidere degli innocenti per salvarsi , che deve consegnare dei negativi ad Hitler per svelare l'inganno organizzato dagli inglesi nel tentativo di sviare i tedeschi. 
È un romanzo che riesce a tenere viva la lettura anche se l'argomento non è leggero.
“I pilastri della terra” invece è un romanzo storico di 1056 pagine che potrebbero spaventare il lettore, ma che non si considerano realmente perché la storia è decisamente travolgente e mentre si scorrono le pagine ci si ritrova catapultati nel XII secolo.
Ogni anno in questo periodo ricordo che grazie a Ken Follett ho ripreso a leggere dopo la pausa universitaria e lo ringrazio sempre nei miei pensieri.

Visto che si parla di Ken Follett vi dirò che in autunno arriverà il suo nuovo libro che è il terzo della trilogia di Kingsbridge. Il secondo “Mondo senza fine” (1368 pagine) era ambientato duecento anni dopo “I pilastri della terra” quindi c'erano i discendenti dei primi personaggi e sinceramente non ha avuto, su di me, lo stesso impatto del primo romanzo della trilogia. Anche se non si è attirato il commento “cosa l'ha scritto a fare?” assolutamente (questo commento lo riservo per dei libri di Cooper) ma è un po' più fiacco del precedente. In autunno potremo leggere il terzo libro dal titolo, pare provvisorio, “A Column of Fire” che tratta di una storia di spie durante il regno di Elisabetta I d'Inghilterra. 
La cattedrale di Kingsbridge è testimone delle lotte sanguinose tra cattolici e protestanti. Ma la vera lotta è tra chi inneggia alla tolleranza e chi vuole seguire la tirannia. 
Il nuovo romanzo sarà ambientato tra l'Inghilterra e la Spagna, più precisamente a Siviglia.

Aspetteremo questo libro e nel frattempo buona lettura!



Ricordo che ci sono, oltre il mio, altri appuntamenti con le blogger che partecipano al
#MaggioDeiLibri
Venerdì 5 pomeriggio Daniela Mionetto Appunti di una lettrice
Sabato 6 mattina Natascia Mameli LettureSconclusionate
Sabato 6 pomeriggio Barbara Porretta Librinvaligia
Domenica 7 mattina Giada Canale Dada Who?
I precedenti appuntamenti:
Mercoledì 3 mattina Simona Scravaglieri Letture SconclusionateGiovedì 4 mattina Paola Sabatini My Day Worth
Giovedì 4 pomeriggio Angela Cannucciari Canale Angela Cannucciari


Nessun commento:

Posta un commento

Post in evidenza

L'isola dei cadaveri: recensione

Recensione scritta per www.thrillernord.it http://thrillernord.it/lisola-dei-cadaveri/ Autore: Ann Cleeves Traduttore: A. D. Alberto ...

Post più popolari