sabato 14 marzo 2015

Il Romanzo Storico




O voi giudiziosi che trovate ridicolo un romanzo storico e leggete pagine di saggistica, narrativa e (non tutti, anzi poche persone, anzi rare persone) poesia tanto per distinguervi da ciò che voi sottovalutate, forse non ricordate che alla categoria letteraria del romanzo storico appartengono scritti famosi e di grande interesse.
Prima di citare gli scritti famosi, spiego a coloro che si ergono nella scala letteraria a critici e giudici cos'è un romanzo storico.
E' un elaborato che contiene notizie storiche insieme ad ambientazioni, personaggi e fatti successi o inventati!
In base al periodo storico si possono inventare personaggi e trame, oppure si possono seguire eventi storici e inventare una storia nella storia.
Comunque lo scrittore deve documentarsi per bene sul periodo storico e tutto ciò che ne consegue e immaginare una storia, ad esempio, di fantasia che si incastri nel momento storico scelto.
Se chi legge solo scritti critici in prosa a carattere scientifico o divulgativo (definizione presa da wikipedia per rimanere vicini a queste persone), più chiaramente, chi legge solo saggi per, evidentemente, far credere di essere uno scalino più su rispetto a molti altri, giudica come “stupido” un romanzo storico, allora si trova molti scalini più sotto rispetto tutti gli altri lettori!
Se chi legge saggi o narrativa o poesia crede di essere al di sopra della scala della letteratura non ha capito nulla.
Significa che non capisce nemmeno ciò che legge!
Non c'è letteratura di serie A e di serie B (anche se la maggior parte di coloro che autopubblica non potrebbe vendere ciò che “scrive” nemmeno ai semafori per 10 centesimi)!
Ed inoltre, relegare il romanzo storico a letteratura di serie B, comporta dei problemi a livello cerebrale di coloro che la pensano in questa maniera.
Detto questo, ecco un elenco di romanzi storici famosi dei tempi passati e dei tempi moderni.






“Ben Hur” di Lewis Wallace scritto nel 1880.
TramaAll'epoca della venuta di Cristo, Ben-Hur, erede di una nobile famiglia di Gerusalemme, incontra Messala, amico d'infanzia, dopo qualche anno di separazione. Con amarezza Ben-Hur è costretto a rendersi conto che l'amico si è trasformato in uno spietato ufficiale, degno rappresentante di quella Roma che allora tiranneggiava popoli e regioni, compresa la Palestina. Queste sono solo le premesse da cui trae spunto la narrazione: il corso degli eventi si rivelerà infatti assai diverso da ciò che Ben-Hur pareva attendersi e in questo consiste appunto la sorpresa del romanzo e la complessità delle vicende che si intrecciano con un ritmo incalzante.

“I Promessi Sposi” scritto da Alessandro Manzoni nel 1840 nella sua versione definitiva.
TramaRomanzo di un amore contrastato nell'Italia del Seicento, "I Promessi Sposi" sono anche il sillabario della nostra modernità: mettono alla prova i valori del cattolicesimo, l'etica borghese, gli ideali risorgimentali, e per le tecniche narrative che adoperano e la lingua viva che inventano segnano un nuovo inizio per la letteratura italiana. Questa edizione, diretta da Francesco de Cristofaro e realizzata da un'equipe multidisciplinare di studiosi, offre una aggiornata panoramica sul capolavoro manzoniano, spaziando dagli aspetti lessicali e interpretativi a quelli linguistici e stilistici. Il volume include la "Storia della Colonna infame" e propone, per la prima volta, una sistematica analisi delle illustrazioni di Gonin & Co. che scandiscono, secondo precisa regia manzoniana, l'edizione definitiva del romanzo.



“La Capanna dello zio Tom” è un romanzo antischiavista per il trattamento negli Stati Uniti D'America nei confronti degli afroamericani, scritto da Harriet Beecher Stowe e pubblicato nel 1852.
TramaArthur Shelby, possidente gentile di una grande piantagione in America ma debole, decide di vendere il vecchio zio Tom, generoso, gentile schiavo nero a cui è molto affezzionato, a Haley, feroce mercante di schiavi. Tom accetta il suo destino. In viaggio sul fiume con Haley, salva una bambina caduta in acqua, e il padre della piccola lo compera per gratitudine: ne farà il suo cocchiere. Forse per Tom si schiude la promessa di un avvenire migliore.



“Il Capitan Fracassa” è un feuilleton, un romanzo che usciva su un quotidiano o una rivista, quindi a puntate, scritto da Théophile Gautier.
TramaPer amore di una bellissima attrice, Isabelle, il barone di Sigognac, ultimo rampollo di una antica famiglia decaduta, lascia il suo castello in rovina e si unisce a una compagnia di attori girovaghi. Qui iniziano le sue avventure: gli incontri, gli ostacoli, le sorprese, le incognite del viaggio, quelle dell'amore e quelle della gelosia. "È davvero una meraviglia di stile, di colore e di gusto" (Gustave Flaubert).



“La Lettera Scarlatta” scritto da Nathaniel Hawthorne e pubblicato nel 1850.
TramaLa vicenda si svolge nella Boston puritana del sec. XVII. Hester Prinne ha preceduto nel Massachusetts il marito, un anziano scienziato, e ha avuto una figlia, Pearl, da una relazione illegittima. Viene messa alla gogna e condannata a portare sul petto la lettera A (adultera), ritagliata "in un bel panno scarlatto". Rifiuta di dire il nome del suo amante, ma il marito, sotto falso nome, si mette alla ricerca dell'uomo. Riesce a scoprirlo: è il giovane revederendo Dimmesdale, che soffre moltissimo, ma, per orgoglio, non vuole confessare. Pressato dal marito di Hester alla fine confessa pubblicamente la sua colpa, ma stroncato dall'emozione, muore.



“I Tre Moschettieri” di Alexandre Dumas, la prima edizione risale al 1844.
TramaPubblicato originariamente a puntate su "Le Siècle" nel 1844, I tre moschettieri è uno dei romanzi più amati e letti. Un tempo passaggio pressoché obbligato nell'apprendistato culturale di intere generazioni di ragazzi, oggi il capolavoro di Alexandre Dumas padre si conferma un classico della letteratura di tutti i tempi e paesi. In una felice commistione di vicende storiche e romanzesche, di avventure e idilli, di duelli e burle, I tre moschettieri è un libro indimenticabile, reso tale dal talento narrativo dell'autore, dalla qualità dell'intreccio, dalla suspense. 




“Via col vento” l'unico romanzo di Margaret Mitchell pubblicato nel 1936. Il romanzo è ambientato durante la Guerra di Secessione negli Stati Uniti d'America.

TramaGeorgia, 1860. Rossella, capricciosa figlia di un piantatore di cotone, vive con la famiglia nella bella tenuta di Tara.Corteggiata da tutti, ama il cugino Ashley, che, però, si sposa con Melania. Per ripicca Rossella diventa la moglie del fratello di Melania, che muore subito in battaglia nella Guerra di Secessione appena scoppiata. Ad Atlanta, dove la vedova Rossella si è recata con Melania incinta, le due donne vengono messe in salvo dal saccheggio nordista della città da Rhett, un avventuriero in cerca di fortuna. Finita la guerra Rossella si addossa il compito di risollevare la proprietà di Tara, distrutta dai saccheggi e oberata dalle tasse, e per ottenere i soldi di cui ha urgente bisognoso sposa per interesse Frank, ricco proprietario di una segheria. Ucciso quest’ultimo da una spedizione del Ku Klux Klan, Rossella torna di nuovo vedova e, pur essendo ancora innamorata di Ashley, questa volta sposa Rhett, arricchitosi con una serie di speculazioni nel corso della guerra. Il matrimonio tra i due, però, non è felice e dopo la morte di una figlia e la fine di una seconda gravidanza, Rhett, che non si è mai sentito amato, decide di abbandonare la moglie. Rossella è rimasta ancora una volta sola, ma adesso è intenzionata a dare una svolta alla propria vita.


Questi sono solo degli esempi, tra i tanti, di romanzi storici che son diventati famosi e che hanno letto tutti o quasi, una volta, almeno, nella vita.
Chi parla come un pappagallo senza capire quanta fatica un autore impiega nello scrivere un romanzo storico, evidentemente rientra nella categoria di chi non ha mai letto nemmeno uno di quelli famosi (forse hanno visto solo il film. Il libro e il film son sempre due cose diverse!). Teoricamente non può emettere giudizi se non conosce, ma purtroppo certa gente è fornita di bocca per parlare o, per meglio dire, sproloquiare!
Tra i romanzi storici più moderni, nel senso che son scritti recentemente, rientrano:


“L'Armata Perduta”, “Il Faraone delle sabbie”, “La Torre della Solitudine”, “Chimaira”, “L'Ultima Legione”, di Valerio Massimo Manfredi, scrittore, storico e conduttore televisivo (Stargate- Linea di confine e Impero). Lo stesso autore ha anche scritto molti saggi, naturalmente storici, come “La Tomba di Alessandro”, “Akropolis” ed altri.


Ken Follett con la trilogia Century “La Caduta dei Giganti”, “L'inverno del Mondo” e “I Giorni dell'Eternità”, ma anche con “Le gazze ladre”, “La cruna dell'ago”, “I Pilastri della terra”, “Mondo senza Fine”, “Il Volo del Calabrone”, “Sulle ali delle aquile”.

Ildefonso Falcones con “La Cattedrale del Mare”, “La Mano di Fatima” e “La Regina Scalza”.

Non solo stranieri, ma anche italiani.

Carlo A. Martigli con “999 L'Ultimo Custode”, “L'Eretico” e “La Congiura dei Potenti”.


Alfredo Colitto con “Cuore di Ferro”, “I Discepoli del Fuoco”, “Il Libro dell'Angelo”, “La Porta del Paradiso”, “La compagnia della morte”, “Peste”.


Danila Comastri Montanari con “”Spes, Ultima Dea”, “Gallia Est”, “Morituri te salutant”, “Saturnalia: La Decima Indagine di Publio Aurelio Stazio” e molti altri.


Ed ancora, italiani e stranieri, Marcello Simoni, Marco Buticchi, Mauro Raccasi, Jan Guillou , Bernard Cornwell e moltissimi altri.


Chiedete loro se si son scritti da sole le parole sulle pagine, sia digitali che cartacee, solo per vedere cosa vi rispondono, sempre se vi rispondono o se preferiscono annientare degli incompetenti con un giusto silenzio.


Leggete i romanzi storici, sarete catapultati nel mondo addietro, potreste ritrovarvi in men che non si dica, nel mezzo di storiche battaglie al fianco di valorosi condottieri o nel mezzo di una vita medievale a contatto con personaggi famosi che hanno fatto la storia!


Tra i romanzi storici saranno citati anche quelli di Dan Brown, naturalmente, meglio ricordarli: "Angeli e Demoni", "Il Codice Da Vinci", "Il Simbolo Perduto", "Inferno".
L'immagine qui sotto esprime al meglio il contenuto dei suoi romanzi!






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