mercoledì 6 novembre 2013

Fascetta, fascetta delle mie brame…qual è il libro meno copiato del reame?



Il testo più atteso dell’anno…il libro di cui tutti parlano. Ma parlano davvero tutti e così tanto del libro in questione?
Ho visto milioni di italiani (che piangono miseria) fare la fila davanti ai negozi di telefonia, attendendo l’apertura del negozio, per comprare un cellulare con disegnata una mela mangiucchiata!Si son accampati anche fuori per ottenere buoni posti nella fila.
Non penso che molti italiani riservino lo stesso trattamento anche per le uscite librarie!!!
Un autore da sei milioni di copie in Italia!!!!
E chi è?Fatemelo conoscere che gli stringo la mano!!!
In quest’epoca di crisi editoriale in seguito a sempre meno lettori, trovarne sei milioni..in Italia…è davvero fantastico!!!
Oltre 30000 copie in un mese, oltre 300000 copie in un’ora, un fenomeno mondiale, oltre venti milioni di inetti che credono alle fascette, dove c’è scritto tutto il contrario di tutto.
Specchietti per allodole e la maggior parte delle persone, ci cade con entrambe le scarpe!
Trappole messe dagli editori con la speranza di far comprare soprattutto spazzatura e puntualmente, l’immondizia viene differenziata nelle case dei “milioni” di “lettori”!

Le case editrici ringraziano del lauto guadagno e continuano a sottopagare traduttori, grafici e redattori con la conseguenza che si nota alla grande!Traduzioni pessime, grafiche senza originalità, refusi a tutto spiano!
Io ho il manuale del correttore di bozze, lo acquistai perché mi sarebbe piaciuto fare quel lavoro (mi disse un correttore di una nota casa editrice ”Prova a lavorare come correttore, poi odierai leggere”, non mi era nuova la frase, e infatti mi ricordai che un venditore di libri, e non libraio attenzione alla distinzione, mi disse “Se vieni a lavorare in libreria, poi odierai la lettura”. Stiamo parlando di una vera lettrice, non di una che lo fa per sport!). In quel manuale si può leggere che per correggere bene gli errori si deve rileggere il libro almeno quattro volte….almeno!!!
Certi libri non son letti neanche per sbaglio!!!
Che dire delle copertine…una tragedia di immani proporzioni!
A una certa casa editrice importa solo ed esclusivamente del guadagno e si è visto, anche perché le copertine sono quasi uguali, ci si confonde facilmente se non si ha il titolo e anche l’autore riportati su un foglietto!
Perché anche a titoli non stiamo messi bene, anzi!
C’è la categoria delle tenebre; quella dell’occulto; degli alchimisti; della profezia segreta, del dipinto segreto, del libro segreto e tanti altri segreti (è tutto un segreto!!!); del vangelo nero, verde e giallo, della cripta; i templari di tutti i colori, praticamente un arcobaleno di monaci guerrieri; quello del vangelo proibito, del gioco proibito, tutta una proibizione; anche le chiavi stanno avendo il loro momento di gloria; per non parlare delle maledizioni, queste sono ovunque, ogni cosa è maledetta!
Tra questi titoli di scarsissima fantasia ci sono anche delle scopiazzature. Come ad esempio, Il cabalista di Praga: nel 1999 era già uscito Il cabalista di Lisbona di Richard Zimler (sempre di ebrei si parla); La mano sinistra di Satana contro La mano sinistra di Dio di Paul Hoffman, casa editrice Nord.
Le copertine monocromatiche quasi (tranne per certe, rare, color grigio/nero, verde o blu), fanno parte della categoria dei marroni con sprazzi di giallo, per dare luce o nero per renderla più buia, con al centro monaci incappucciati oppure uomini di spalle (da poco anche donne) con cappello in testa, stile Il cimitero di Praga di Umberto Eco, Bompiani editore.
Questa malattia sta contagiando anche altre case editrici, ed ora il gioco si fa davvero duro!
Ora i colori, i monaci o gli uomini di spalle, i titoli triti non appartengono più ad una casa editrice, ma a più case editrici che cercano di battere la concorrenza col suo stesso metodo.
Spero almeno che i contenuti siano degni di esser letti…speranza vana!!!!!
Naturalmente hanno adottato anche il metodo della fascetta fantastica!
Ricordo solo una cosa: Volete scrivere super stupidaggini nelle fascette per attrarre pseudo lettori?Per favore, non citate scrittori degni di esser chiamati tali.
Non paragonate Umberto Eco o Ken Follett ad autori privi della stessa verve grammaticale e stilistica!
Grazie!!!
Forse per contrastare questa dilagante mania usata esclusivamente (fino a pochi mesi fa) da una casa editrice indipendente di Roma, la Newton Compton, ora anche altre case editrici adottano il metodo Newton (vedi Piemme che ha iniziato a prezzare alcuni libri 9.90. Per colpa di questa casa editrice, la Newton ha dovuto integrare il bollino del prezzo, scivendo Gli originali…che fatica!!!).
Il risultato è l’uscita di un libro non originale e che pecca di qualità!!!
Ma ormai la qualità a chi interessa?Solo ai veri lettori!!!E ne son rimasti davvero pochi rispetto alla massa!
Oltre al prezzo, si avvicinano anche al colore delle copertine Newton in certi casi e ai titoli, usando giorni oscuri, morti, incubi vari, notte (questa c’è sempre), sacrifici, anatomisti (al posto di alchimisti), destino, tentazioni e ancora inganni, guardiani, lupi e altro ancora.
Praticamente impilati uno vicino a un altro, nelle librerie, competono libracci che sono identici per titoli, copertine, prezzi e fascette!!!
Nel frattempo i titoli interessanti rimangono nell’ombra, in un angolo di un anonimo ripiano di uno scaffale qualunque.



Articolo scritto per iltempolastoria.it

http://www.iltempolastoria.it/rubriche/libri-in-viaggio/fascetta-fascetta-delle-mie-brame-qual-e-il-libro-meno-copiato-del-reame/


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